Ldl

Senza il colesterolo non esisterebbe la vita così come la conosciamo, in quanto risulta indispensabile per la costruzione della parete delle cellule e per la sintesi di numerose altre sostanze come gli ormoni.

Per essere trasportato dove serve viene legato a specifiche proteine di trasporto presenti nel sangue e con queste distribuito in tutto l’organismo: ci sono diversi tipi di proteine di trasporto, ma in questo caso quelle più importanti sono le HDL (colesterolo buono) e le LDL (colesterolo cattivo).

La nomea di cattivo deriva dal fatto che se le quantità circolanti sono eccessive tende ad accumularsi nelle pareti delle arterie, fino ad ostacolare od addirittura impedire la normale circolazione sanguigna per formazione di una placca. Nei casi peggiori la placca può staccarsi e causare un infarto.

Questi sono i motivi per cui livelli di LDL sono così importanti nella valutazione dei fattori di rischio cardiovascolare.

Il colesterolo LDL è il colesterolo agglomerato nelle lipoproteine LDL (Low Density Lipoprotein) a bassa densità.
L’Ldl è chiamato, nell’uso comune, colesterolo cattivo in quanto ritenuto il maggior responsabile dei danni arrecati alle arterie.
Se è vero che il colesterolo totale può essere anche alto senza destare preoccupazioni eccessive quando c’è una buona componente di colesterolo HDL, è anche vero che il colesterolo LDL è dannoso di per sé, poiché provoca una proliferazione di cellule che possono andare comunque a restringere il lume delle arterie, ovvero lo spazio cavo all’interno dei vasi sanguigni. Per mettersi al riparo dalle malattie dell’apparato cardiocircolatorio è quindi bene abbassare tutti i fattori di rischio cardiovascolare, sia quelli direttamente legati ai livelli di colesterolo, sia quelli legati alle altre abitudini di vita.
Colesterolo LDL: Cause e conseguenze dei valori bassi
Un colesterolo LDL basso indica che il rischio di infarti è molto basso, al netto di altre possibili cause. Un colesterolo LDL basso deriva da una buona alimentazione, che non introduce grassi animali o comunque ne introduce pochi, e da una corretta attività fisica, e le conseguenze sono solo positive.

Colesterolo LDL: Cause e conseguenze dei valori alti
L’eccesso di colesterolo LDL si chiama ipercolesterolemia e consiste in un livello di colesterolo LDL nel sangue con una concentrazione superiore ai 240 milligrammi per decilitro.

Negli ultimi 10 anni, in Italia, il livello medio di concentrazione di colesterolo LDL nel sangue è aumentato sia per gli uomini che per le donne. Fino al 2002, gli italiani con ipercolesterolemia erano il 24% mentre oggi sono saliti al 38%. L’eccesso di colesterolo riguarda per la maggior parte gli adulti ma in caso di ipercolesterolemia familiare, che colpisce un italiano ogni 500, possiamo avere alti livelli di colesterolo cattivo anche nei bambini.

Il colesterolo LDL alto è causato raramente da fattori genetici: la maggior parte dei casi di colesterolo LDL alto deriva da una dieta che introduce troppi grassi animali nel corpo. Le conseguenze di un colesterolo LDL alto colpiscono direttamente cuore e arterie, poiché il colesterolo cattivo si deposita lungo le pareti interne delle arterie con due esiti:

Il cuore fa più fatica a pompare il sangue perché lo deve spingere attraverso canali troppo stretti.
Le placche possono staccarsi e finire per chiudere completamente un’arteria causando l’infarto, oppure possono staccarsi viaggiando nelle arterie fino a quando entrano in un’arteria troppo piccola, chiudendola come dei tappi: in questo caso abbiamo l’infarto, che può colpire il cuore ma anche altre parti del corpo.
Quando un’arteria si chiude, gli organi e i tessuti che essa alimentava con ossigeno e sostanze nutritive muoiono.

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